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Quindici uomini sulla cassa del morto!E una bottiglia di Rum! April 19 Palestra della pazienzaMaledizione madedizione maledettissima maledizione! Non basto io che sono irritabile di default, ci voleva pure la gente che mi orbita intorno! Il che amplifica del 1000% la mia irrascibilità, Attila l'unno mi farebbe tanto di cappello... sono arrivato al punto che quando qualcuno sorpassa non dico più "Dio ti benedica" ma "Ea schiattà na rota e ea i' 'n faccia o tramm che t'adda tatuà a scritta IVECO 'n fronte!". Fortuna che ho cominciato a lavorare... quella si che è una scuola di pazienza... sei obbligato a trattenere i tuoi feroci intenti, e così pensi al modo più indolore per non farti divorare dalla rabbia... Che a chi piace fare questioni? Eppure pare che non se ne possa fare a meno, a giorni alterni ci si incapa con qualcuno, ebbene ecco alcuni buoni consigli per spegnere la miccia prima che la bomba esploda.
1) relazionarsi in modo diverso alla discussione: spesso tendiamo ad isolare un elemento negativo in una conversazione trascurando quelli positivi, come una piccola critica in un complimento ci inverte il sorriso, idem accade quando si ipergeneralizza come "Voi uomini siete tutti uguali!". La pulce al naso salta anche quando prendiamo troppo sul personale certe questioni , ad esempio il collega di lavoro potrebbe essere arrivato tardi non necessariamente per sbarilarci addosso il suo lavoro. Non catastrofizzare un piccolo fatto tipo "Non mi ha fatto il regalo al compleanno, non mi ama" come potrebbe invece fare Lisa. E non usare espressioni che rendono chi ascolta prevenuto e maldisposto al dialogo come "E' superficiale". Io cerco quindi di opporre sempre il razionale al pensiero negativo per verificare quale sia valido, perchè se il cameriere ritarda non significa necessariamente che merita la morte perchè non mi ritiene importante, magari è il cuoco che fa tardi, quindi lui merita la morte.
Una seconda arma è il famoso "ascolto empatico", magari se ci si dedica a chi parla guardandolo negli occhi e mettendosi nei suoi lerci panni si riescono a cogliere i suoi messaggi emotivi. Esempio: dico alla mia ragazza "ti chiamo domani" e invece non la cago di striscio. Mi richiama poi lei il giorno dopo e fa furiosa "ho aspettato una tua chiamata tutta la giornata" pensando "si è scordato di me", il diverbio esploderà se risponderò solo sulla base delle parole ascoltate ("ho avuto una giornata densa di impegni") ma con una replica più corretta, capendo qual'è il significato nascosto ed il sentimento ("ti ho pensato comunque, non volevo mancarti di rispetto") la lite si spegnerà lì.
Punto terzo: l'arte di formulare critiche costruttive e mai distruttive. Qui non sono io ad evitare che la lite divampi, ma evito che l'interlocutore possa cominciarla. Esempio: il capo pensa "come al solito non ha ascoltato con attenzione ed ha sbagliato di nuovo". La critica costruttiva è precisa e rivolta al singolo fatto, motiva la persona e mantiene il dialogo aperto, nell'esempio di prima il capo dirà "ho letto bene la tua relazione ma hai omesso delle voci, mi spiegheresti?". Quella distruttiva invece mira a colpevolizzare! è imprecisa! chiude il dialogo, produce frustrazione, peggioramento dell'autostima e dulcis in fundo desiderio di vendetta!!!
E' mio parere che utile però agire sulla base, costruendo rapporti non conflittuali. Per evitare che il conflitto positivo (il confronto di posizioni diverse, Guido ne sa qualcosa circa disquisizioni teologiche) diventi distruttivo, conta molto la fiducia: colleghi che si fidano, si ascoltano e comunicano senza portare le divergenze sul piano personale avranno risultati migliori.... si presume... altrimenti mano ai fioretti ed en guard!
Se il litigio scoppia nonostante i commi precedenti trovo utile guardarre il tutto dall'esterno, come a teatro, che credo faccia guadagnare distacco ed obiettività, ascoltare il punto di vista dell'altro e ricapitolare ad alta voce.... ghgh questa chicca lo illuderà che lo stiamo ascoltando >:) liberi di farlo se vi va. Chiedere chiarimenti evitando di esprimere giudizi ed esporre le proprie ragioni finalmente. Sforzarsi di fare commenti anche positivi, se almeno a voi riesce vi auguro un nobel per la pace, e non essere ironici (da che pulpito...). Poi la parte piu difficile, cercare un punto di intesa comune evitando la mediazione, così nessuno ci va a perdere qualcosa. Ma se chi vi sta davanti è proprio un attaccabrighe specializzato allora ci vuole abilità verbale tale da deviare l'aggressività e far cadere l'attacco nel vuoto non rimanendo passivi (che darebbe campo libero al rompiscatole di turno) senza danneggiare la propria autostima ovviamente... al limite la sua. Ad esempio si può cambiare argomento, senza raccogliere provocazioni e spiazzando quindi lo sfrangiamaroni che si aspetta di discutere, oppure stancarlo con una risposta lunga e noiosa, una di quelle smorzaentusiasmo, oppure ancora fare una controdomanda rispedendo l'offesa al mittente tipo "Cosa intendi dandomi dello... stupido!?" (niente sarcasmo aimè). Ultima via di fuga se vi trovate uno di quelli che vi fanno davvero cascare le palle come i cachi a novembre: la mediazione (mai darla vinta). Essa richiede una rinuncia da entrambe le parti, e quindi fare un po a me ed un po a te... ovviamente qualcosa del tipo "tieni le briciole succulente ed io mi gonfio la pancia del resto" ghghgh February 16 Pene in mille modiConsideriamo i seguenti casi: 1. State in macchina ascoltando le vostre canzoni preferite e procedendo ad una piacevole andatura cittadina felicemente sorpresi del fatto che non vi sia traffico ne davanti ne dietro di voi, quando sbuca da dietro una macchina un sapiens sulla cinquantina con telefono all’orecchio, ventiquattrore alla mano, giacca ,cravatta e mocassini… 2. State in macchina ascoltando le vostre canzoni preferite e procedendo ad una piacevole andatura cittadina felicemente sorpresi del fatto che non vi sia traffico ne davanti ne dietro di voi, quando sbuca da dietro una macchina una ragazza sulla ventina, piacevole all’occhio anche se non particolarmente interessante… Quali reazioni avete? Personalmente nel primo caso il mio cervello non considera nemmeno l’idea di dover far passare un pedone, fino a quando alle sue gambe non mancano 5 metri, che devo farmi bastare portare il veicolo da 60 Km/h a 0. Nel secondo caso comincio a rallentare 7,5 Km prima. Come mai? Bhe, vedete, il sapiens XY ha due centri nervosi di ragionamento, uno si trova nel cranio l’altro nel boxer… Tutto il funzione del sesso proprio come diceva Freud, infatti l’espressione "pene", volgarmente "cazzo", è usata per aggiungere significanze dispregiative per alcune attività umane, quasi che l'organo menzionato fosse, per antonomasia, l'antitesi della parte razionale ed intellettiva (il cervello appunto), quindi per i più stupidi il secondo centro di ragionamento toglie punti al primo, non incrementa le nostre facoltà intellettive. Se non fosse così non mi spiegherei come mai esistano tanti modi per citare tale appendice, le più colorite delle quali sono Minchia, Alabarda, Canna, Articolo per signora, Fallo, Biri, Pitone, Babà, Banana, Baobab, Arnese, Big Bang, Big Bamboo, Bestia, Bigolo, Cacchio, Serpente con un occhio solo, Creapopolo, Egli, Flauto di pelle, Fratellino, Fallo, Puparuolo, Incursore calvo, Immane dardo, Ignobile fardello (nel caso in cui non ti si drizzi), Totem, Membro, Nerchia, Nervo, Organo, Pacco, Il Padre, Barracuda, Bastone, Asciugamano delle serve, Pene (termine proprio della lingua italiana), Pistola, Blekedeker, Manico di carne, Pipistrello, Biscottone, Pisello, Randello, Salame, Salsiccia, Sdavarra, Sfondasfinteri, Siluro, Spaccafiche, Spaccasfinteri, Spaccatutto (generalizzato), Spada de foco, Asso di bastoni, Spaventapassere, Stroncafica, Sventrapapere, Tomahawk, Uccello, Pesce, Terza gamba, Propaggine, Vulvometro, Capitano, Pendolo, Vendicatore calvo, Verga, Attaccapanni, Avvoltoio, Wurstel, Scorticaculo, Bacchiloscopio, Scansapelo e tanti tanti altri; ma solo nel napoletano nascono le espressioni più colorite come Capitone senz’e recchie, Cefalo sguarramazzo, Cumpagn mij, Fravaglio, Varra, Pascàl (traduzione di Pasquale), Sasicc, Azzittamonache... a quest'ultimo si contrappone l'Azzittapreti che è per contrapposizione l'organo femminile, o se vogliamo Vulva, o Vagina, Fica, Fessa, Astuccio per cazzi, Astuccio penifero, Galleria, Lecca-Lecca, Lumaca, Gnocca, Bosco, Mona, Nicchia, Micia, Buco nero, Ossobuco, Fodero, Ferita, Cicala, Fregna, Buatta, Pertuso, Patata, Patacca, Sgnacchera, Vergogna, Sorca... o nel napoletano Pucchiacca, Chella che guarda 'n terra, Sfornacreaturi etc... Anche se universalmente "fica" e "cazzo" sono le varianti ad essere usate, o quantomeno tollerate da molte persone, seppur solo in conversazioni informali. Quest'ultima ha dato origine a molte locuzioni come "testa di cazzo" (ma anche cazzone): persona ignorante o stolta, priva di raziocinio, totalmente refrattaria a qualsiasi tentativo di farla ragionare (può essere riferito anche a una donna); è talvolta enfatizzato dall'aggettivo neutro emerita. Oppure "fancazzista": colui che non fa un cazzo, ossia che è solito perdere tempo o fare poco o nulla (e che si dedica quindi al fancazzismo). O ancora "stare sul cazzo" (darsi sul cazzo): essere di fastidio a qualcuno, rompere le scatole. O "sono cazzi tuoi / miei, fatti i cazzi tuoi": in tale locuzione il termine è sinonimo di "problemi", "affari". "Grazie al cazzo": espressione di risposta ad un'affermazione ovvia e di nessuna utilità. "Quando il cazzo fa l'unghia": espressione cutrese per dire non succederà mai. A cazzo dritto: espressione che sostituisce la parola "sicuramente", esempio (verrò all'appuntamento sicuramente - verrò all'appuntamento a "cazzo dritto")...
January 07 Sorrido annuendo, e mi mischio tra loro...Ragazzi che vacanze! Un'esperienza che consiglio a tutti quelli che mi vogliono male. Cominciamo dal principio: il buon 24 dicembre l'ho passato all'allegra compagnia dei miei cari nonnini, grazie alle abitudini biofisiologiche dei quali abbiamo anticipato il cenone alle 6 post meridian. Immaginate lo shock! Io convinto di andare li così presto come ogni normale famiglia per cimentarsi in grassi auguri e frivoli convenevoli, invece entro in casa e... Oh parbleu! Affondo in una nube unta al sapor di cotechino e lenticchie, il naso mi si arriccia, anzi, mi si arrotola fino alla fronte.. cioè, alle 6 del pomeriggio faccio merenda con plum cakes e omogeneizzati nipiol, i miei sensori olfattivi si rifiutavano di captare quei segnali. Il capodanno non e' stato meno traumatico, mi ha lasciato di calcestruzzo: viaggio a Formia a casa del mio amico Pep (che, corbezzoli, da allora tale piu' non è). L'idea era di vedere i fuochi d'artifizio sulla spiaggia, e nessuno si è preoccupato di informarmi che avremmo cenato dopo lo spettacolo pirotecnico... grrrr... un freddo artico, un umidità talmente densa che se sputavi in aria lo sputo galleggiava, un ora ad aspettare che iniziassero le danze e finalmente la mezzanotte arrivò, gli amici stupidi di Pep a cimentarsi in tribali danze grottesche con lo spumante schiumeggiante in mano, e branchi di gatti colti nel sonno dai bombardamenti che guizzavano oltre le nostre gambe in cerca di rifugio. Ma tu guarda i gentili voleri del destino, quella sera spirava grecale, vento di terra, che ci ha non proprio delicatamente abbattuto addosso una sulfurea parete fumosa. Alta. Densa. Imotep de "La mummia" sarebbe impallidito. Conclusione, tutto cio' che riusciamo a vedere sono pochi bagliori dai confusi contorni... e una strana svedesona che corre in intimo nel mare, minchia che coraggio! E che curve! Quelle non erano coscie, erano due canoe biposto. Poi è sparita tra i flutti e la nebbia, Pep & compagni ipotizzavano "è una nereide", io invece "è morta assiderata". Finalmente alle ore 1.00 del mattino ci si avvia al pub, il menù sembrava così pomposo! Fettina di carne magra panata con misto fritto di verdure su letto di insalata di campo... tradotto: cotoletta e patatine.... i miei denti hanno preso la cattiva abitudine di scricchiolare quando sono allibito ed infuriato, ciò sgama il mio disappunto... e poi... carne magra, panata fritto ok... ma insalatina di campo... quel di campo, che giulebbe ce lo metti a fare?! Porco due! Ma dove le coltivi tu in genere le insalate? nelle fenditure delle pareti? Che ti mangi la paretaria a contorno della fiorentina? Per non parlare dei discorsi fatti fino all'alba... da "la tv è tutta spazzatura" a "i fratelli sono sempre stupidi" a "che schifo mangiare gli insetti"... Ovviamente io che sono uno alla disperata ricerca di un insect-bar penso "ma i gamberi non fanno più impressione?". Almeno quella sera ho imparato che con la costante educazione ai pregiudizi la stupidità si può imparare... Tante menti sprecate, alcune con del potenziale, poi mi dispiace mandarli in confusione sui capisaldi della loro vita con poche semplici e tremendamente logiche parole, allora mi sto zitto, sorrido annuendo, e mi mischio tra loro...
Il primo mattina torno a casa... il due parto per la casa in campagna di un amico, una vacanzetta in simpatia, passata a giocare a cluedo e monopoli, talvolta anche a "aiutami a non uccidere mia sorella" perchè la mia presenza lì è stata più un soccorso, Franc doveva per forza accompagnare la sorella con le amiche perchè tre signorinelle non possono stare sole in campagna, a detta dei genitori, così Franc mi chiamò e con il massimo dell'eleganza disse " TI PREGO NON LASCIARMI TUTTO SOLO CON LORO"... e come dire no... Poverino in balia di quelle tre arpie, e brutte anche! Ma soprattutto oche... Grazie a Dio sono uno che preferisce prevenire che curare, ed in previsione di ciò mi sono portato il mio raccoglitore di film disney nel quale affogare le uggiose giornate, mentre tra un monopoli e una battaglia navale pensavo, e pensavo, alla vita, alle piccole cose, poi all'universo e alla stupidità umana, e che forse sono le uniche due cose infinite, ma riguardo all'universo ho ancora qualche dubbio... December 13 Sesso a nataleBello! E' Natale e la gente dovrebbe parlare di belle cose, di regali, di festeggiamenti, di patate in salsa agrodolce, di metodi di unzione infracottura dell'agnello al forno, ed invece? Sesso. Sesso forte, sesso duro, sesso gentile, sesso solo sesso! Dico ma... è a tema? Dove sono finiti i classici finti auguri con sorrisoni alla mentadent e calorosi "tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo"? Altro che peace&love la gente mi saluta augurandomi sesso. "Sesso anche a te!!!" rispondo io, sfoggiando il migliore dei miei sorrisi e annuendo poco convinto, in realtà mi verrebbe da rispondere "sedulante io?"*. Ho parlato con Sandrone proprio ieri, "Ua Marià", mordendosi le labbra e ansimando "mi sono svenato per il regalo per Cinzia", "prendi fiato... (qui ho pensato "firma questa pergamena"**), perchè cosa le hai preso?", "Un completo intimo sexy a tema natalizio, 60 euro!...". "Immagino che sia implicito il regalo che vuoi dalla tua girl" quaglio io. E lui sbalordito come un ragazzino sgamato a farsi la prima sega "E' così evidente?". No no fugurati, per carità, ti sei fatto un regalo facendo credere di farlo alla tua ragazza e hai celato i tuoi perversi intenti con eccelsa maestria tattica. Complimenti! Bhe... sempre meno sgamato dei regali che si trova Guido sotto l'albero: una rondella per fare le decorazioni alle crostate, un pelapatate, uno schiumacappuccino a pile, un'altra rondella per le pizze... Incontro un'altra amica.... "Mari... sono 3 settimane che non faccio sesso"... ah, bene, e... "posso aiutarti?" chiedo speranzoso, "No grazie, se fossi l'ultimo uomo sulla Terra mi farei suora. No pensavo ad usare il natale, ho visto un set di preservativi con i giocatori di calcio sulle bustine", "ah eccitante, e il tuo ragazzo approva che pensi a Pagliuca mentre...", "No quello è portiere, gli farò usare Del Piero che è attaccante"... Ma dico io, fosse il condom di per se diverso... ma solo la busta con la faccia del giocatore.... bha... che roba inutile! Come i tovagliolini dei bar, avete presente quelli piccoli, sottili ed impermeabili, che non ti puliscono la bocca dalla crema del croassant ma te la spalmano sulla faccia. Guido che scarta una ragazza anche se ha le doppie punte, adesso sta talmente a rota da trovare belle tutte le ragazze delle fermate del pulman, e culoni a tanica e nanismo non lo frenano... ha persino preso appunti su una certa Carlotta, l'annuncio diceva "trans Carlotta riceve a casa, chiama al 338..."
*= Citazione di Cindy Campbell (Scary movie 3)
**= Citazione di Ursula (La Sirenetta) December 12 TVBasta basta basta! BASTA! Devo smetterla di guardare la tv, fa male! E non intendo solo al sistema nervoso ed ai collegamenti sinaptici, quelli credo che si siano vaporizzati con la venuta dei teletubbies sulla Terra, ma soprattuto alla capacità di articolare i discorsi! Stavo dal surgelivendolo ed essendo mattina c'era una fila ben nutrita di gente antica che aspettava il proprio turno; decisi di farmi un giro panoramico del locale nel frattempo che arrivava il mio numero. Mentre gironzolavo e tastavo surgelati nei banconi il mio subconscio assorbiva dati dall esterno, una conversazione tra due nonnine, una tanto sorridente tipo signora in giallo e l'altra nera come la peste, con tanto di porro peloso sul naso. La mia parte conscia viene svegliata alla frase "...che depenna la macchia". "Ahah", penso io, "sembra la pubblicità della penna magica contro le macchie", ma non ci faccio molto caso e proseguo al bancone frigo appresso. La signora in giallo continuava "e vengono una cosa deliziosa, provali! Ed un segreto: una spolverata di noce moscata. Ti leccherai i baffi" ed aveva molto da leccare allora "li mangi e non capisci più nulla"... Mi rivolgo ad un'aragosta "Ma non faceva così lo slogan dei nuovi panini di Mac Donald's?". "Sono veramente magnifici" con una mossa alla Jonathan del Grand Fratello. "Mo vuoi vedere troppo" mi fa l'aragosta, "bhe si, forse si". "Allora Filippo 750 gr di quelle croccole che prendo sempre", "No arrivano domani quelle signora", "eh ALLEGRIA!". Voleva fare la simpatica, ma l'unico effetto che ha sortito su me sono stati gli sfoghi scarlatti da allergia a Mike Buongiorno. Parlo io poi! Mi sto rendendo conto che dialogo praticamente solo per citazioni di films (per lo più disney ovviamente, visto che quello è tutto ciò che la tv ha da offrirmi), e ne cito a vagonate! Senza rendermene conto! Dal cappellaio matto allo stregatto, dal gabbiano della sirenetta a Mr.potato di toy story, da Gaston de La bella e la bestia a Semola di La spada nella roccia! Poi quando ci si mettono anche Ace Ventura e the Mask mi preoccupo. E a proposito di tv... ma che fine hanno fatto i comuni mortali nelle pubblicità? I cosiddetti CHB (Common Human Beings)? Che ne so tipo la vecchietta dei 4 salti in padella, o i fintissimi sconosciuti del "tra qualità e risparmio cosa preferisce?". Ma tanto che hanno da spendere da assumere solo vips? Il cesarone e Paris Hilton x la tim, Mike Buongiorno (aumentano gli sfoghi) e Fiorello per telecom, Valentino Rossi per Fastweb, Aldo Giovanni e Giacomo x Wind, Totti e Gattuso per Omnitel (e persino babbo natale), ed il tipo che dice fatti furba alla volpe, e il comico che si allena il cervello con il game boy, quell'altra della Prealpi con il bambino dei bambini fanno oh, OOHH! Ma sapete che c'è di nuovo? C'è che mi state tutti sul culo! Ci avete tornito i maroni ci avete! Ohhhh! November 22 Famoci una rissaE' il periodo delle risse! Mi trovo per la prima volta nella mia vita coinvolto in una spirale di violenza ingiustificata! E sapete la cosa tragica qual'è? E' che mi piace! Io, il tranquillone pacifista sarei un violento di natura?... Adesso mi spiego cos'era quella voglia di essere rapinato quando uscivo dalle lezioni di karate... Cominciamo dal principio: la prima rissa risale a circa un mese fa, mi stavo tranquillamente lavando i denti come capita ogni sera, sempre spazzolino in bocca apro il cassetto per prendere il pettine, al mio voltarmi Kronk aveva occupato il lavandino... Ecco si, la questione è nata da questo! "Shcufa ma fi stafo io!", schiuma alla bocca, "Ma tu stavi dillà!" E la cosa bella è che nel bagno ci sono 2 lavandini GRRRRR. Quel paramecio beota di Kronk s'è però infervorato alla parola patetico... "Mariano guarda dillo un altra volt..." "patetico fallito". Mia nonna in mezzo. "Nonna te lo dico se lo ripe..." "patetico, e fallito". Ed il resto si sa poi, le risse sono tutte uguali, con la sola differenza che in una rissa normale la nonna non diventa parte della tappezzeria perchè si, la prima cosa che ha fatto quell'esempio di pace zen che mio fratello vuole rappresentare è stato creare una nicchia nonnaforme nella parete. Ovvio che non mi conviene mettermi contro di lui che quello con un pugno in testa ti accartoccia, se gli capiti a tiro ti apre come una cozza, ma le danze erano già iniziate ed allora come si dice, si balla! Vivre la vie vivre la danse! Poi, mica succede solo a me! Mi sto sentendo con alcuni amici che non vedevo da un pò che stanno entrando anche loro in questa malsana spirale di violenza: Gianluca, il classico mattacchione di classe al liceo, eccentrico ma calmo, quest'estate stava per farsi arrestare per schiamazzi notturni, quando lo sentii aveva ancora il labbro gonfio da una rissa, per cosa poi? Per una ragazza!!! Ha voluto difendere l'amica dalle avance di un tarzanino (e magari lei ci stava pure) alla fine della discussione andava distribuendo pezzi di labbro il simpaticone, lo ammiro, e quando gli amici lo chiamano "Lecciso" lui sagacemente risponde "No ha accis iss a me!". Sandro invece non si è fatto problemi a tatuare la scritta adidas della suola in faccia all'ex della sorella, Gianfranzo il contrabassista è scampato per volontà divina da una rissa tra benzinai (ci ha pure guadagnato un pieno allo scooter) e Michelangelo ha fatto da punchingball ai teppistelli vergognosi di Secondigliano. Ha ancora una bruciatura di sigaretta come souvenir. A questo punto un consiglio personale. Nelle risse non conta la forza, ma la cazzimma. Quindi ordina subito dal tuo fornitore di fiducia il kit di sopravvivenza "cazzimma3000" by Mari&co, al suo interno troverai sabbia urticoaccecante, boccetta di liquido autocombustente, trappola mozzadita da borsetta con relativo affilaganasce, guantone da boxe a molla, anello ghigliottina, orecchino al napalm e tutto l'occorrente per vivere in sicurezza. Cazzimma3000, per quelli che la cazzimma non basta mai. October 29 L'apparenza ingannaE’ uno strano periodo, arrivo la sera stanco che mi pare di aver trasportato un macigno sulle spalle per ore, come gli stercolai, il tempo di fagocitare qualcosa e sciaqquettarmi un po’ (voce del verbo sciaqquettare, così soqquadro non è più l’unica parola con la doppia Q) e mi fiondo sotto le coperte. Un paio d’ore per addormentarmi, mi alzo presto e nel frattempo dormo male… bene! E la mattina sto più fuori di Tonty, l’amico di Jet Mac Quack. Mi deodoro con la lacca e mi pettino con il Mac 3… e non sto scherzando! Bhe, si limitasse questa stanchezza a crostificarmi le ascelle e sfoltirmi lo scalpo mi starebbe bene, ma sta oltremodo compromettendo la mia vita sociale. Qualche giorno fa era mattina, e stavo andando all’università, prospettiva che amplificava del 400% la mia voglia di muovermi… Salgo sul bus e mi incastro come meglio posso tra la folla, quando vedo farsi largo tra la gente un cappello con sotto un signore corto e spesso (non largo, proprio spesso! In profondità! Era come grasso verso avanti e verso dietro, non di lato). Nel passarmi vicino mi urta pesantemente. Lo guardo e lo odio, con quel cappello, sembrava una cuffia di stoffa, decisamente troppo giovanile per un fossile come lui. E penso a denti stretti “maledetto hobbit…”. Al che la creatura si volta e mi fa in dialetto del dialetto “che cosa hai detto né?”… Si! Non lo avevo pensato! Lo avevo detto! Ed io con la faccia sconvolta dal sonno, con i segni delle lenzuola sul viso e gli occhi da drogato “eh?”. “neuè ma ce l’avevi con me?”. Ed io distrattissimo “Non ho capito niente”. “hobbit a me?”. E guardandomi intorno “Ne vede altri?” massima disinvoltura. Stava andando a finire male, la gente che cercava di mettere pace ed io lo deridevo. Ad un certo punto , perché si, la cosa è durata 20 minuti di traffico, i ragazzi del pulman si affiancarono ai miei sberleffi e le nonne alla critica della gioventù d’oggi dell’ hobbit, mancava solo madre natura e facevamo una puntata di Ciao Darwin. Alla fine è uscito che questo aveva 42 anni, ma i peli che uscivano dallo spacco della maglietta glie ne davano almeno 60, le rughe poi! A ragnatela. Sembrava una mummia essiccata. Pensai che è vero che l’apparenza inganna. Ed esempio ieri tornavo da una sana partita a magic da un amico, era notte, ed un energumeno immenso, un armadio a muro a quattro ante, peloso, calvo rasato, col pizzetto si avvicina a me. Penso annoiato “ma perché devo morire giovane?”, manco il tempo di allungargli il portafogli e singhiozzare “NON UCCIDERMI” che lui mi chiede con voce sbirulinea “scusimisadirelorapercortesia?”, lo guardo ancora con l’adrenalina in circolo “prego?”… E di nuovo con quella vocetta stridula, come unghie sulla lavagna, “l’ora,per piacere” e li gli ho riso in faccia! Non tanto per la voce, ma mi ha ricordato troppo la bambina della pubblicità di Mc Donald’s : “Un happy meal… per piacere” ed io che stavo pure per rispondergli “hamburger, chiken macnuggets o mactoast?”, poi mi sono limitato ad un “mezzanotte e cinque” e alle spiegazioni che gli dovevo necessariamente… September 26 DentistiBene fine vacanze... fine periodo di stallo tra le vacanze e il lavoro... ed inizio del lavoro! BENEEE! E come cominciare meglio il nuovo anno se non con una operazione dal dentista? Bhe io l'ho fatto... Sono stato abbastanza stupido da farlo, però ho saltato il primo giorno di università, questo è positivo. Cominciamo dal principio. Era una triste e solitaria giornata di settembre, mia madre accompagnava Lenticchia (il mio fratellino per chi è nuovo) dal dentista e come se mi stesse invitando a fare un pic-nic mi ha proposto con entusiasmo "dai! vieni anche tu!". Ed io che sono uno che alimenta questo genere di ambiguità saltando dalla sedia getto i pugni in aria ed urlo al cielo "SIIII ANDIAMO!". Questo era il periodo di stallo di cui vi ho parlato, un costante non far nulla che rendeva persino un controllo medico interessante. Comunque, vado. "Tutto sommato una bella bocca", "hasshie", "se non fosse per questo dente che te la sta deturpando in maniera accellerata ed irreversibile..." morale, mi devo togliere il dente del giudizio. Mi faccio le radiografie ed effettivamente quello stramaledettissimo dente che era il mio preferito, lì tutto accucciolato nella sua tana di gengiva, di sotto dove nessuno poteva vederlo mi curvava i denti limitrofi in un pericoloso effetto domino che arrivava fino agli incisivi. L'operazione è stata interessante: mi ha anestetizzato... con la novalgina! Sono sicuro che ha usato la novalgina! il sapore era quello! Me l'ha sparata in corpo con un ago tra la gengiva ed il dente ed è stata una sensazione bellissima. No non sono masochista... ma sentirsi addormentare a poco a poco una parte del mio corpo è stata una cosa nuova. Se mi avessero dato un cazzotto in bocca non me ne sarei accorto. Pensavo però che mi avrebbero fatto un taglietto nella gengiva, la avrebbero aperta tipo finestrella e mi avrebbero estratto il dente... fino a quando non ho visto la reliquia insanguinata: sembrava incapsulata in una coroncina di carne... ma solo ora capisco quanto fa male... L'unica nota positiva era l'assistente del dentista: una avvenente giovincella di quelle che tengono il sangue degli uomini lontano dal cervello, e che teneva al posto delle labbra? Due coscie? Rosa, carnose e appetitose... E CANTAVA! Aveva una voce bellissima che usava come sedativo per gli ipertesi, una sirena spiaggiata era, Ariel l'ho battezzata! Forse sono innamorato. E' stata interessante anche la lezione di taglio e cucito della gengiva... Ovviamente il dente sopra quello del giudizio non avendo nessuno su cui battere sarebbe uscito sempre di più... e allora si! Togliamo pure quello! Tutto in una sessione. Alla fine mi ha chiesto il dentista "vuoi tenerli?"... A metà tra lo sdegno e lo stupore ho risposto "No no li tenga pure, se li merita", " No è che certi li vogliono conservare", " allora farò un paio di orecchini per mia moglie grazie, e mi raccomando non butti la carne putrescente, non si spreca niente"... June 25 I matrimoniQuesto è un periodo troppo turbolento, la gente gronda frenesia, in preda all'organizzazione delle vacanze, ed io che me ne sto come un imbecille steso sul letto in mutande a contare i giacimenti di muffa sul mio soffitto. Non invidio per niente mia cugina Alex alias Gnappa. Si sposa fra tre giorni. Il matrimonio dovrebbe essere un lieto evento, il cosidetto giorno più bello della nostra vita, ed invece è un purulento agglomerato di stress. Bene, fatemi dire qualcosa a riguardo: innanzitutto, se vedete gli sposi tanto felici è all'80% perchè finalmente è terminato quel periodo di preparativi che dura ormai da mesi... la lista nozze, il ricevimento, gli invitati, gli abiti da cerimonia, le bomboniere, il locale, il menù, il fotografo e dulcis in fundo... i lavori in casa! Oh Signur! Sia resa gloria allo Spirito Santo che con il matrimonio è finito tutto quest' ambaradàn, i miei neuroni non reggerebbero. Poi c'è l'effetto rassegnazione, se un tuo amico si sposa...DEVI rassegnarti! E' inutile che speri che vi continuerete a vedere come prima, "ma siamo comunque amici dall'infanzia", si il piffero, scendi dal pero, ormai li hai persi, non puoi farci più un osso! Caput! Addio serate nei pub. Auf wiedersehen cinema in compagnia. Adieu inviti alla casa al mare! Il massimo dell'invito a cui l'amico di una coppia di novelli sposi può aspirare è una cena con porta a porta alla tv. Poi queste coppie... queste coppie moderne... ci si mette insieme il giorno stesso in cui ci si conosce. La mia vicina (Miki per la cronaca, la stessa dei sofficini carbonfossile) ha saputo il cognome del ragazzo un mese dopo essersi messi insieme. Sarò un tradizionalista ma io sono ancora del primaconosciamoci team. Non c'è serietà nel mettersi, ma ciò che è peggio è che non c'è serietà nemmeno nel lasciarsi! Io facevo scommesse con Guido, "noo si rimettono tra una settimana insieme", "sul serio? io gli do cinque giorni" e 48 ore dopo stavano di nuovo mano nella mano. Poi passano gli anni, ci si affeziona, pare brutto lasciarsi dopo tanto tempo, ci si sposa ed il divorzio è fermata obbligatoria... Oppure v'è una categoria di uomini che io chiamo camaleonti, si travestono da persone che non sono per piacere alla preda, la futura moglie casca nella trappola ordita da tale predatore e lo sposa... solo dopo il matrimonio (che in genere avviene entro e non oltre un anno dalla data di fidanzamento) il camaleonte rilassa il suo apparato cangiante per mostrarsi così com'è... e la moglie inorridita, al telefono con il papa, punta un crocifisso verso il marito ed urla "Esci da questo corpo!". Avrei bisogno di rilassarmi. Una cosa qualsiasi va bene, una camomilla, un'iniezione di bromuro, un fazzoletto imbevuto di cloroformio, ogni cosa è lecita pur di distendere i miei nervi, sono più tesi di corde di violino, anche una potente defibrillazione andrebbe alla grande. Qui tutti ad organizzare vacanze e la mia invece che è andata a farsi benedire, pensavo di recuperare con qualche giornata al mare astutamente organizzata con settimane di anticipo, ed invece proprio il giorno prima mi arriva il messaggio... "so che ti arrabbierai, ma non posso più venire"... astuto... contengono la mia ira puntando sul mio spirito di contraddizione. Vabè... torno ai miei giacimenti di muffa. June 10 Le pubblicità diarioNe è arrivata un'altra, per pietà, non se ne può più! Un'altra pubblicità che sembra il video-diario del cretino di turno... Cara Kitty ho inventato il dentifricio con il colluttorio, e ti spiego come... ma chi se ne frega, ma dicci come una normale pubblicità a cosa serve sto purea per denti e risparmiaci come ti è venuta l' illuminazione. Che poi fosse una storia interessante... Cara Kitty quel carciofo bastardo di mio figlio ne ha architettata un' altra con quella sua perfida testolina. Nei panni del suo supereroe preferito, Kevin McCallister, mi ha teso una trappola alla "Mamma ho perso l'aereo", ed io che sono un pirla praticante, un coglione matricolato,un pistola da medaglia d'oro, mentre camminavo interrogandomi su come risolvere all' umanità l' esistenziale problema di un altro nuovo dentifricio, ci sono cascato, preda del tranello ordito dalla sua mente maligna. Sono scivolato su una biglia. Me la sono cavata solo con lussazioni varie e frattura della clavicola, ma quello che comincia a darmi problemi è un dolore all'altezza della cervice, sarà per l'urto con lo scalino in mogano. Dicevo, sono sdrucciolato sulla biglia e, forse per il trauma cranico, mi è venuta l'illuminazione... Il dentifricio con il colluttorio. Ma bravo! Davvero, complimentoni! Ma lasciandoti passare le modalità di acquisizione di tale illuminazione, dopo che fai? Baci la bestia con affetto? Ma io mi indigno, di più, mi sconcerto! Il minimo che gli avrei fatto io sarebbe stato accovacciarmi vicino a lui e sibilargli a denti stretti "Hai firmato la tua condanna piccolo demonio abominevole, da oggi dovrai stare sempre in guardia, vivrai nell'ansia concreta, trasformerò le tue paure più nascoste in realtà, dovrai aspettarti di tutto, dai cobra acciambellati nelle De Fonseca al panetto di plastico al posto del burro, e questo è solo l'inizio oh si, presto la paura diverterà la tua sola unica migliore amica, torturerò la tua psiche, stimolerò la tua pazzia..." ed andandomene "mhuahahaha". Il dentifricio con il colluttorio, ora almeno le hanno pensate tutte, quello con lo xilitolo, quello per le gengive, quello per i denti bianchi, quello per l'alitosi, quello con i cristalli detergenti, quello con le perline dentro, manca solo quello con il filo interdentale, aspettatevelo a momenti. Ma fosse solo questa... ci piazzano questa pubblicità tra Yugi-oh ed i Simpsons proprio quando avevamo finito di digerire quella della barilla, la ricordate? "La mamma ha inventato i piccolini barilla pensando a me" grrrrrrr "non so cosa vuol dire, ma da grande anche io mi voglio ispirare"... Ma lì era una bambinetta, non ti veniva da romperle una sedia in testa... I primi segni di istinto omicida li ho cominciati a mostrare contro quella donna dei sughi pronti, era convinta che il marito li avesse inventati pensando a lei, molto romantico... May 30 ElezioniMa se c'è una ricorrenza che proprio mi piace festeggiare sono elezioni. Oh, si. Tutto quel fermento cittadino, improvvisamente tutti diventano grandi statisti, si parla solo di quello, c'è politica nell'aria, ogni cittadino si informa, ma solo sulle belle cose che il suo candidato del cuore ciarla di fare. Non è bastata la vagonata di ansia che le elezioni del 9 e del 10 aprile ci hanno sbarilato addosso, ci volevano pure le comunali , proprio ora che i nervi iniziavano a distendersi, avevo giusto intenzione di togliermi gli ultimi sei tic nervosi che mi sono venuti... A contribuire al clima di caos è la recente guerra a colpi di cellulosa e vinilica che imperversa tra gli attacchini per le strade della città. Sono spietati, non risparmiano nessuna superficie, persino sui bidoni dell'immondizia trovi manifesti ancora gocciolanti della Iervolino che dice "Io ci credo", appunto, quello è il problema, che ci credi solo tu. Ed è pure salita al trono! Ma chi l'ha votata? Ricordo la storica scenetta tra lei e Bassolino, la coppia or-goglione della sinistra: "Rosa, ma come mai non ti candidi?", "No caro ora basta", "Ma non darmi questo dispiacere Rosa, candidati", "Oh e va bene, ma giusto perchè me l'hai chiesto tu"... non ho parole, più falsa di una puntata della Fattoria...Il mio amico Gianfranzo si che è un cittadino modello. Guardate, lo ammiro. Lo ammiro fino allo spasimo. Dice "Per la votazione ho scelto un abbigliamento che fosse consono alla circostanza: infradito rosso, costume intriso di salsedine e canottiera. Al mio seguito c'era il mio fidato Weiss, da me istruito a pisciare sui manifesti elettorali"... ok.
Per fortuna tutto questo è finito, un problema in meno per il quieto vivere, rimangono solo alcune piccole questioni da risolvere per il bene della società: la pace nel mondo, l'inquinamento, Mike Buongiorno, e Uno Mattina. May 23 RicorrenzeDomani fa un mese che ho creato questo blog, e da quando ho messo il contatore già ho collezionato 530 accessi, Per Diana. Bisognerebbe festeggiare la ricorrenza giusto? NO! Ricorrenze una grandissima mazza! Prendiamo ad esempio l'onomastico.L'onomastico! la festa dei nomi! Ed io dovrei festeggiarmi solo perchè qualche secolo fa è esistito un signore, mio omonimo, tanto esimio da dedicargli un giorno? Ah bello! mio figlio Gianpierferdinando sarà contentissimo allora, gli altri bambini dovranno aprirsi un mutuo a 7 anni per poter pagare i regali che dovranno fargli tre volte all'anno. E se mia figlia Porfilla se la prendesse con me per il fatto che la chiesa cattolica non ha ancora trovato una donna tanto eccelsa da dedicarle un giorno? Io dovrò spiegarle che ormai i 365 posti disponibili all' ufficio vaticano di onomastico collocamento (U.V.O.C) sono già stati assegnati, e S.Porfilla non è nata in tempo per presentarsi alle assegnazioni, magari però il 29 febbraio è libero, si porta ogni quattro anni ma meglio di niente piccina mia. Altra festa da pugnalarsi col sorriso è il Natale... a farmi ribollire dentro come una pentola a pressione non bastano tutte quelle lucette lampeggianti da tamagochi, passeggi per le strade affollatissime sforzandoti di non prendere a lampionate tutti i decerebrati che ti spintonano, cerchi di ignorare tutti i sorrisi da pescecane che ti rivolgono i venditori ambulanti, ti concentri per far sparire tramite avanzate tecniche di meditazione zen tutto il bestiame che ti circonda, e poi? JINGLE BELL JINGLE BELL... e ti prudono le mani, senti una vocina dai meandri della tua pazienza che ti parla di morte, a natale. In realtà dovremmo essere tutti più buoni e invece siamo delle merde. Ma passiamo ai regali. Cosa fai? Spendi un capitale per ogni membro della famiglia? Con il rischio di ricevere come controregalo un pacco del caffè kimbo? Oppure ci vai giù di brutto con le bancarelle, e che faccia farai poi quando dovrai consegnare a tua madre un fetente fermaglio made in Corea dopo che lei per te ha svaligiato l' Oviesse? Poi dopo 20 anni di regali hai un tantino esaurito le idee, noi ci buttiamo sul soprammobile, se non ci fosse natale la mia stanza sarebbe più vuota della testa di Bush, meschino chi crede che sia io ad arredare la mia stanza. A San Valentino le cose sono per fortuna diverse, ci sono sempre rose in quel periodo e se sei un tantino anticonformista la Perugina ogni anno ne pensa una nuova. Quest'anno hanno fatto un cuscino a forma di cuore che registra un messaggio. Lo vidi a casa di mia cugina la prima volta, il ragazzo le aveva fantasiosamente registrato dentro ""Ti amo Claudia"". Ricordo che per sbaglio ho premuto di nuovo REC e dovetti registrare io il messaggio, mio cugino non era convinto che ci sarebbe cascata, ma proprio due minuti dopo entrò e ci disse prendendo il cuscino "sentite qua - ""Ti amo Claudia"" - forte eh? me l'ha regalato Salvatore per San Valentino". Non ha mai scoperto niente... May 17 Pance appese e culoni a tanicaE' arrivata l'estate... la cosa è purtroppo definitiva... Le chete spiagge deserte si stanno sempre più popolando di pallide pance appese e culoni a tanica... l'estate... secondo me l'atmosfera rilascia una dose massiccia di endorfina nell'aria in estate, si assiste ad un massiccio instupidimento di massa. Tanto per cominciare camicie così stravaganti che rasentano il limite dell'eterosessualità, e non lo oltrepassano solamente per la elevata aderenza, che se una tipa con la terza vuole provarsela le esplodono i bottoni sul petto. Costumini femminili che sembrano perizomi, sottili come il filo interdentale, e costano pure un botto! Possibile che si sia così stupidi da spendere 30 euro, 60.000 delle buone vecchie lire, per un metro di spago ed un triangolo di stoffa grande come mezzo toast? Dico, se proprio ci tieni prendi una camicia vecchia e tagliaci dal colletto una punta, poi ricicli lo spago del roast-beef et voilà, les jeux son fait! Ma forse questo morbo del babbeo da spiaggia, questa sindrome della meningite estiva, non è dovuta a componenti chimici riversati nell'aere dall'atmosfera, forse non è una vendetta del poro dell'ozono, magari è qualcosa che nasce da dentro. Da giù giù giù nell' "intimo" della gente. Credo che il caldo faccia andare il nostro organismo in una sorta di overdose ormonale. Ricodiamo che mentre le donne ricevono gli ormoni in pacchetti da uno, noi machi li riceviamo in pacchetti da dieci, poi ci si mette anche l'estate e non ci basta più autoerotizzarci davanti alla testimonial pantene sulle pubblicità del panorama... abbiamo bisogno di una diversa valvola di sfogo... ed ecco che si diventa come conigli in calore, eccitati come tori da monta, e si va a caccia.... non è un caso che si leggono articoli sul boom delle nascite sempre tra aprile e maggio... fate meno nove mesi e i conti tornano. May 13 Le donne lo vogliono in grembiuleDa un pò di tempo si sta diffondendo il morbo del mammo: i papà che fanno la mamma... La donna in giro tra banche e gli uffici dei notai ed il padre a cambiare pannolini sporchi e a cerare il parquet. Posso? Era ora, abbiamo voluto la parità dei sessi? Bene allora buschiamocene la responsabilità, un pò le donne si spingono sul fronte della legione straniera ed un pò noi uomini alla standa ed in tintoria. Anche perchè diciamocelo, se un uomo vuole fare colpo su una donna è in cucina che la deve stupire! Le donne ci trovano più sexy con un grembiule da cucina che con una canottierina yamamay, di quelle aderentissime semitrasparenti rosa come la pelle del salame. Parlo come uno sulla trentina? Forse... Sarà che la maggior fetta delle ragazze alla mia età non è tanto interessata alla canottierina fashon quanto al boxer ed al suo contenuto; non voletemene voialtre, se non vi riconoscete il questa categoria SICURAMENTE apparterrete all'altra fetta di gioventù femminile, quella molto molto sottile, come la velina degli album fotografici. Ma tornando a noi, molti si scoraggiano dopo i primi tentativi, e molti usano il fallimento come efficace scusa per non riprovarci, magari nascondendolo sotto un vergognoso "lo sapevo che non ero portato", ma vi dico di provare e riprovare! Come quando si cerca di aggiustare la tv a sberle! Una volta, la prima, stavo a casa di una amica, non c'erano i genitori a cucinarle allora decidemmo di improvvisarci mastri chef. Pietanze in programma: pasta al sugo e sofficini. Buttiamo la pasta e ci diamo al sugo... "No è troppo salato?", "ma guarda è diventato denso!", "Aggiungiamo un pò d'acqua", "ecco ora va bene... ma adesso è insipido". Un macello. Scoliamo la pasta, ci versiamo il sugo e giriamo. La pasta nel frattempo era scotta, quindi nel girare si spappolò mischiandosi alla rossa salamoia e creando un succulento purea di grano duro e pomodoro. "I sofficini andranno meglio", io dico. Illuso! L'olio friggeva da troppo, si sono anneriti in un momento. L'effetto finale era uno sporco pezzo di carboncino a forma di mezzaluna ancora surgelato nel suo dentro... Ordinammo una pizza.
Però scoprii che i dolci mi riuscivano alla grande, vanno a ruba!!! Peccato che le ragazze non ne mangino causa linea, mm.... per casi disperati c'è sempre il metodo suggerito dalla buona Mrs Doubtfire: sporcati di farina ed ordina al francese. Funziona sempre. May 07 Siate egoisti!Le giornate si stanno inesorabilmente allungando, e pensate che più si va a nord più questo fenomeno si intensifica! Un amico che è stato in Irlanda mi racconta che lì ti svegli che sembra che il sole in persona abbia scelto il tuo davanzale come piazzola di sosta, e vai a dormire che il sole sta sempre lì, la notte dura un 4 ore circa.
Ma estremizziamo. Al polo nord. Una città al polo nord. Ma ve la immaginate? Che spasso! Sei lunghi mesi di giorno e sei lunghi mesi di notte. Anzi, tre mesi di alba, tre mesi di giorno, tre mesi di tramonto e tre mesi di notte. Sarebbe fantastico! Ma al di là della bellezza del fenomeno, lì si risentirebbe molto meno del cambio di stagione, qui ogni volta che cambia la temperatura ci si sente stanchi come un bovino da soma, più intontiti di Luca Giurato dopo un giro di Rum e pera... Io ho trovato una soluzione: io dono il sangue. Ebbene si... mi sbarazzo di tutti quei globuli rossi da rottamare ed obbligo il mio corpo a produrne di nuovi, come dovrebbe succedere in politica circa, e nei giorni seguenti mi sento scoppiettante di vitalità, forte come un toro da monta e allegro anche, molto allegro, tanto che chi mi vede pensa che mi sia fatto un aerosol di gas esilarante. Ed il bello è che facendo l'egoista faccio pure del bene! A tutte quelle persone che riceveranno la mia preziosa linfa vitale. Diceva uno dei vampiri che ti prelevano il sangue che solo il 2% delle persone fermate decide di donare. Dico io, ma perchè? Forse per paura degli aghi... è possibile. Io per imparare a mettere la flebo ad una amica che viene a studiare da fuori ho fatto pratica su me stesso. La prima volta mi svegliai il giorno dopo con un deposito di sangue viola nel gomito, sembrava che mi fossi spalmato la marmellata a prugna sul braccio anzichè sul croissant, e pensare che fino a tre anni fa avevo un terrore per gli aghi talmente radicato che al suono della macchina per cucire facevo come i cani con i botti di capodanno, il mio incubo peggiore da bambino non era l'uomo nero ma una pianta grassa. Gwydion invece, in confidenza, mi ha detto che lui sviene alla vista del sangue (ed è uno che si atteggia a vampiro, ve lo immaginate?) e allora perchè quando bevi il san bitter non svieni? Che ha il sangue di diverso? E' un pò più denso ok?... Altri dicono che non hanno mai tempo, bhe nemmeno io, ma ogni settimana fuori la mia università si appostano i vampiri con il furgone, e colgo l'occasione per farmi un bel salasso... Poi dopo ti offrono pure un succo di frutta! E scusate se è poco...
Con questo cosa voglio dire? Siate più egoisti! Ed ogni tanto prendetevi una vacanza (anche solo mentale, ma io la preferisco in senso fisico), non lavorate troppo, prendetevi una mattinata di ozio genuino ogni tanto, rilassate i muscoli, stendete i nervi. E fate pazzie, la vita è una, ed è una cosa meravigliosa. May 06 Salvate il sabatoOggi non toccatemi, corrodo, trasudo acido come un pollo sullo spiedo trasuda olio, e per di più ho una fame che non ci vedo, e non riesco a saziarmi, quindi tenere le vostre carni succulente alla larga, mordo. Mi sconcerto, mi indigno, anzi, mi incazzo furiosamente! Si preannunciava una giornata all'insegna del piacer di vivere, e invece? Sono stato appeso! Io! Di nuovo! Oh mondo crudele, oh destino avverso, oh fato ingrato (in una parola: MadrinAAAA...). Ok non è grave, tanto ci ho fatto il callo (si, due anni fa, adesso è diventato un ciclopico durone incarnito), e mal che vada passerò la serata a guardarmi tutte le puntate di "sensualità a corte". La brutta piega questa giornata che la odio l'ha presa dentro al bagno. Il bagno! Il caldo bagno! Oasi felice di privacy e tranquillità, scommetto che se Bush e Asefi si incontrassero in un bel bagno, con tanto di sauna troverebbero in tre minuti e tre quarti una soluzione efficacie per questa storia dell'arricchimento dell'uranio. Perchè voi lo sapete, quando si entra in bagno significa stop, pausa, come dice quella del caffè hag, chiudi la porta, il grazioso clik della chiave, ah! Ma che goduria quel clik, lo registrerei lo farei sentire a mio figlio per farlo crescere intelligente, voi continuate pure con Mozart. Tornando alla realtà, già pregusti quel clik quando senti una voce: "O! O! UN MOMENTO! Mi devo sciacquare la bocca". Kronk entra. E si toglie la maglietta. E si lava le ascelle... Io lo guardo, impietrito come una statua di cera, crostificato nel calcestruzzo, e lui "ma non puoi occupare il bagno a questi orari". I miei denti scricchiolano dalla rabbia. Si gira di nuovo verso di me e conclude con un innocente "Che c'è?". C'è che mi stai sul culo, guarda. Non mi vedi? Sono felice come una mosca in una valle di stitici, 3 anni di psicoterapia calpestati sotto il tuo tacco infame, vuoi lavarti, fallo! (e non è un incitamento, ma una qualifica) Ma dopo vattene via! Leva le ancore! Auf wiedersehen! La terra si deve aprire e ti deve inghiottire! Poi esce, clik, mi chiudo. E mi tuffo sotto la doccia. Altra esperienza traumatica. Riporto ancora le scottature di un viaggio malriuscito a Formia, l'acqua calda mi ustiona le bruciature, l'acqua fredda è... fredda. Non vi dico la sera, quando Kronk torna dalla palestra, Lenticchia che alle 23.30 si vuole lavare i dentini malefici... ed io implodo.
Oook, mi sento spaiato come un calzino ma c'è ancora speranza, potrei andare con un gruppetto di amici a vedere i comici di radio marte al Bracco, o vedermi finalmente l' Era glaciale 2, o coronare il mio sogno d'infanzia di lanciare gli aereoplanini di carta dai grattacieli del centro direzionale. Per il momento mangio un pò di cioccolata, un paio di kili per cominciare, poi deciderò come salvare il sabato... May 02 Le mezze stagioniAAA cercasi mezze stagioni. Ma mi accontento anche di 1/4. E si eh! Ormai c'è poco da fare, le mezze stagioni non esistono più! Di loro nemmeno l'ombra è rimasta! Dove sono quelle tiepide giornate autunnali? Che fine hanno fatto le lievi brezze primaverili che ti carezzano le ascelle? Quest' anno si è passati così, da un dì all'altro, dai tifoni siberiani che ti crepano la faccia e ti congelano la pipì al volo ai soffi d'estate che ti cagliano il sangue dentro al corpo, che se mi fanno un prelievo esce caramello. Tutta colpa di quello stramaledettissimo poro nell'ozono, e dell'effetto serra... poi lo scioglimento dei ghiacci e via dicendo. Se continuiamo di questo passo sarà più vivibile il pianeta d'origine di Wanna Marchi, Venere (dove piove acido solforico). Sapete una storia? C'era una volta un bell'angioletto. Un giorno l'Onnipotente creò la Terra. Sissì proprio quella che stai calpestando, senonché quest'angioletto trovò la creazione di Dio talmente bella che se ne innamorò, e volle farla sua, e per ciò si mise contro di Lui, ed il resto è storia nota. Scommetto con chiunque, che se quell'angioletto avesse visto la Terra adesso, avrebbe fatto la stessa faccia che tutti noi facciamo alla vista delle Lecciso, SCHIFATA!
Ma veniamo al dunque... Io guardacaso non ho vestiti nè invernali nè estivi: cappotti pesanti? No. Pantaloncini corti? Neanche. Cappello di lana? Ma manco per la testa! Canottiera fashon? Ma stiamo scherzando?! (Quello è per il fisichetto da cartone delle uova però) Fatto sta che io vesto solo mezza stagione. Urgeva un rimedio. E sono andato al centro direzionale a fare un pò di spese estive. Mi fermo davanti ad un negozio. "PREGO!!!". Mi spavento da orbi, faccio un salto che per poco non sfondo l'architrave del colonnato... "Cosa?" Biscio a denti stretti. E nel frattempo mi trovo già trascinato nel negozio... Ma guardate, se ci ha messo 15 minuti ad illustrarmi ogni prodotto che non potevo farmi sfuggire (quindi tutti) non esagero mica, poi non avendo più cosa dire mi seguiva come un cagnolino, le mani raccolte l'una dentro l'altra ad altezza petto come i preti, ed un sorriso ebete, ma di quelli da schiaffi... Questo genere di commesso l'ho battezzato Stan (vedi foto a piè di pagina). Per chi non conosce Monkey Island si vada ad informare; l'unica differenza è che Stan (the original) vende bare. Una altra categoria di commessi racchiude quello che io chiamo "commesso dejavù", che per ogni cosa che gli chiedi o deve controllare l'archivio al pc, o deve andare a vedere in magazzino. Classica è l'area spaesata, fa tenerezza... pensi: "vabè, sarà nuovo"... ma dopo il nono "controllo subito" ti vien da dire "dai chiediamo al titolare", e quando ti risponde "si sono io, io mi occupo del negozio" non gli divarichi le palpebre ed emetti un eminente grappolo di massa salivare? Altra categoria da cestinare che la mia poca esperienza da ventenne mi ha dato modo di incontrare è quella dei "commessi parabrezza" distinguibili a prima vista da un paio di occhiali scuri, anche in pieno inverno, talmente spaziosi che gli coprono dagli zigomi alla stempiatura brillantinata. Un lato positivo ce l'hanno però: sai sempre dove sono! Basta seguire il ruminare di vigorsol e vai a colpo sicuro. Peculiarità di questa specie è la totale non curanza. Non schioda quel dannato culo dalla sedia nemmeno a prenderlo per le orecchie e riempirlo di testate! E quando ti risponde a domande tipo "questo c'è anche verde?" non sei mai sicuro se ti ha considerato o se la risposta è partita per riflesso condizionato dal suo subconscio, tanto da dietro quella grande monolente può aver benissimo continuato a leggere il "for men" senza degnarti di uno sguardo. Spero che questo sia stato catalogato nelle vostre menti come saggezza enciclopedica, e che se volete bene ai vostri fegati diffidiate da tali esemplari di homo... ehm... sapiens May 01 La SeraNel mio paesello ridente e gioioso
il sabato è un giorno da sempre festoso
le mucche, la stalla i pulcini el pollaio
sorridono lieti al sole di gennaio
Le linde casette graziose e ordinate
sorridono gaie al sole d'estate
vi crescono allegre e assai spiritose
sui davanzali violette e mimose.
C'è poi la chiesetta col campanile
che par sorridere al sole d'aprile,
ed in sacrestia il curato don Vito
da quando è curato mi pare guarito.
Le fronde dell'olmo del pioppo, del faggio
schizzano beate al sole di maggio,
poi come ogni giorno viene la sera
il cielo è infuocato, bel tempo si spera.
Il rosso pian piano abbandona la scena
e ci si ritrova attorno alla cena,
e quasi alla fine la lunga giornata
ma s'ode ancor l'eco di qualche risata.
E mentre si spengon le luci del giorno
si accendono quelle del cinema porno,
si mangia in gran fretta e poi tutti fuori
per correre a prendere i posti migliori.
La sala si riempie in pochissimi istanti
il film in programma è di dietro e d'avanti,
e appena la maschera spegne la pila
già treman le sedie dell'ultima fila.
Che spasso! Che gioia in quei movimenti!
Si esce appagati sfiniti e contenti.
Si va verso casa, felici e satolli,
si va pian piano, le gambe son molli.
Ci aspettan le bianche e candide lenzuola,
rimane la luna a sorrider da sola. April 29 Scoperta scientificaUdite udite! Da erudito scienziato in "homo haud multum sapiens" quale io sono, sono arrivato dopo interminabili analisi ad una scoperta scientifica di magnetudo gargantuesca! Preparate gli inalatori, vecchi scienziati pazzi! Tenetevi ai braccioli delle sedie a dondolo oh atavica generazione di sapienti, alzate il volume dell'amplifon perchè ciò che le vostre stanche orecchie stanno per udire, vi rifarà considerare da capo la storia del genere umano! L'UOMO... non deriva solo dalla scimmia... i miei studi mi hanno portato all'isolamento di un gene nel cromosoma femminile XX comune NIENTEDIMENO CHE... alle oche.
Gli esemplari portatori di tale atavismo volatile, appartengono tutti a quella sezione di umanità classificata comunemente come "femmina". Gli effetti portati sono:
1) camminata tronfia e basculante
2) muoversi in stormi di almeno tre esemplari
3) un innalzamento del tono di voce di almeno una ottava e mezzo
4) carnagione scurissima anche in pieno inverno
5) alto tasso di vaiasseria nel sangue
6) maschera di trucco
7) borsetta abbinata alle scarpe "rich"
8) orecchini o tondi di plastica colorata e grandi come hula-hop, o a grappolo di squame di cefalo.
Ma per favore!!! Adesso basta!!! Ma voi quella la chiamate moda? No, ma dico... passate le giornate a berciare con l'estetista del centro abbronzante, la quale poverella è costretta a sorbirsi le vostre effimere confidenze mentre vi schiaccia i punti neri, e a migrare da un negozietto kitsch all'altro insieme al vostro stormo di amichette. L'altro giorno stavo in metropolitana... quando ho sentito sempre più vicino un rumore... avete presente Tremors? Solo che non era un rombo proveniente dal sottosuolo, non era un innoquo verme kilometrico nonnò... più che altro sembrava "Gli uccelli" di Hitchcock, prima un unisono di tacchi a spillo che battono il suolo.... poi un urlo stridulo: "RACAZZEEEEE CURRIT CHE STA 'CCAAA". A quel punto l'unisono di tic-toc-tic-toc dei tacchi che sembrava un orologio a pendolo è diventato un galoppare disordinato TICTOCTACTOCTACTIC confuso tra urla barbariche "TITINAAAAAAA SCET'T!", "CURRIT CURRIT", "UOOOOO M' STEV ARREVUTAND"... Entrano... e si siedono accanto a me! Così ho avuto l'onore ed il sublime piacere di udire i loro discorsi (tradotti): "cioè ma capisci? lui non me l'ha mai detto... adesso non mi fido più", "No no Maria e che devi più fare... lui non ti merita", "ma sarò cattiva però non mi manca, anche se siamo stati 3 settimane insieme" (capisco,ormai erano uno parte dell'altra) "Ma sai che ti dico Marty anche io mi voglio aggiustare il naso mi piace troppo assai il nasino che c'hai mo". Aggiustare il naso? Ma che è una marmitta? Lo porti dal meccanico per toglierci la gobba? Ti tornisci gli spigoli con il flex? Ma cagati in mano e pigliati a sberle! Vuota nel cranio! Mo si sono evolute, hanno scoperto la chirurgia estetica, altra nota dolente. Ma le vedete le VIPs a fatti e rifatti, quello di striscia la notizia? 15 anni fa erano più vecchie!!! Sempre a sorridere poi, ma che ti ridi? Cretina! Il sorriso paralizzato nella botulina, quei culi a 50 anni così su, quasi dietro le scapole, zigomi come tuorli d'uovo, tette come super-santos che ci puoi appoggiare la guantiera e farci la colazione. E quelle rughe che avevi nel '68? Dove le hai nascoste? Non c'è trucco non c'è inganno, il chirurgo a forza di tirare, stendere, stirare, tagliare ed incollare credo che le abbia nascoste sotto l'ascella. Ma d'altra parte è così che circola il mondo oggi, come il sangue in un anemico falciforme: male! E' la società dell'apparenza, meglio uniformarsi! Sapete che vi dico? Domani vado anche io ad "aggiustarmi" un pò: voglio gli occhi di Harryson Ford, le orecchie di Tom Cruise, il fisico di zio Schwarzy, il pisello di Rocco e i capelli di James Tont. E ci vediamo su Mediaset... April 27 Il NordIl mio cugino Gianfranco, aiutocuoco, se n'è andato a Bologna a cercar fortuna, un pò come dicevano i cercatori d'oro nel Klondike. E' ospite a casa di un amico che a sua volta è stato ospite suo per 2 anni mi pare (io l'avrei chiamata convivenza). Abbiamo parlato di recente, lui sembrava avesse la brillantina negli occhi, ha cominciato a parlare di come si sta bene lì, che nella sua lingua significa "e dai vieni anche tu", ed io che difendevo patriotticamente il sud e come si vive bene qui, che nella mia lingua significa "NO". Ma insisteva! E mi ha raccontato di come lì se superi il limite chi ti vede chiama la polizia e ti denuncia, di come le strade, i marciapiedi e i cessi fossero così puliti da poterci portare i bambini a fare il pic-nic, e persino di come il tizio che lo ospita si è trovato i carabinieri in casa per aver sottratto dei tocchi di legno dalla spazzatura per tenere accesa la stufetta a legna... Allora, capiamoci, caro al cugino tuo, è vero che qui se fai un pic-nic nel cesso della stazione vieni ricoverato d'urgenza al reparto malattie infettive divisione tanatosi cerebrale, con tanto di assistenza psichiatrica che dammi retta ti occorre se arrivi a tanto, però non puoi permetterti di parlare così di queste cose, come se ti fosse apparsa la madonna di Majugorge, con quegli occhiettini porcini lucenti di ammirazione... ok, va bene, la sanità qui lascia a desiderare, desiderare molto... ma almeno i poveracci possono rovistare tra le immondizie senza il rischio di trovarsi la signora in giallo seduta nel salotto di casa! Se potessi appallottolare tutto il nord in una persona (che per facilitarmi nell'esprimermi la chiamerò Signor Nord Bossi) sai che gli direi?: "Allora chiariamo una cosa... premesso che è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio, grazie a Dio noi siamo nati autonomi, come le caldaie, lei invece, mio caro signor Nord, senza il nostro appoggio si ritroverebbe con le chiappe ammollo, spaurito come una cocorita al polo nord, e talmente disorientato da non riuscire a distinguere l'avanti dal dietro... Quindi oh grande tornitore dei miei coglioni che ormai sono sfrangiati come la giacca di Tex, ricorda sempre che se state dove state è grazie a 1) il caro governo di destra che costruisce industrie e crea posti lavoro a nord 2) perchè la materia prima viene da qui! Mi torna in mente quando prima del tuo ricovero a Lugano riuscii a distinguere tra il fiume in piena di balle che sgorgava dalla tua bocca una frase... "noi della Lega abbiamo il coraggio di dire quello che pensiamo"... si signore, peccato che pensiate solo cazzate.
Punto e a capo. A parte ciò l'evidenza dei fatti è questa, a Nord ora come ora si vive meglio, mio cugino per 8 ore al giorno ha 1300 euro, assistenza sanitaria, tredicesima e quattordicesima e quant'altro. Ma non illudetevi , cari compatrioti del sud, che quello che ci pare il paradiso della bella vita, a nord, in realtà è cacca di gatto in confronto a come vanno le cose nel mondo! Se proprio dovete trasferirvi, andate in America, dove con un diploma vivi in villa con piscina e cavallo, o in Australia! Si in Australia! Sentii di un tipo che lì non lavorava, perchè lo stato mantiene i disoccupati con 700 dollari mensili, e lui diceva che si toglieva pure gli sfizi come la moto con quei miserrimi 700$... Bha... April 26 Risveglio disastrosoOk, va bene, vediamo di chiarire una volta per tutte questa storia del baccano di mattina. A chi non è capitato di essere svegliati nel pieno del sonno da sbraiti senza eguali? Si esatto, quando ti chiedi: Ma che è successo? Un terremoto? La rivoluzione? Un'invasione aliena? Marylin Manson in concerto dalla mia vicina? Nonnò, sono i miei scapestrati fratelli che litigano per il possesso del cesso! (Se vi serve immaginarli a breve pubblicherò le loro foto) Per praticità li chiameremo Kronk, quello grande e stupido, e Lenticchia, quello piccolo e dispettoso. E ci si sente come punzecchiati nel letargo da un bambino dispettoso... Inevitabilmente vieni strappato via dalle braccia di Halle Berry... e ti svegli! A quel punto... Potrei cercare di discuterne pacificamente e far loro capire che avrei bisogno di dormire... ma se do da bere cacao ad una mucca certo non ne mungerò cioccolata... Esclusa la possibilità di farli ragionare... li piglio a roncolate sulla fontanella col tacco del mocassino? Gli pianto le mani al collo e li squoto come un albero di albicocche? Li defenestro con molta nonchalance? Coraggio suggerite pure! April 25 IncominciamoE' con immenso piacere che inauguro il mio msn space... no, non è poi un piacere così immenso ma credo che in queste occasioni si dica così :\
Sinceramente credevo che sarebbe stato più difficile invece... vuoi creare uno spazio msn? Si. yuppi! E poi ho cominciato a scrivere... Non so come pubblicare le foto, non so come cambiare l'aspetto del blog, non so fare nulla per il momento e sono troppo pigro per mettermi a studiare come si fa... quindi quando ne avrò bisogno chiederò a qualcuno che saprà farlo. Sarà divertente condividere con voi gli aspetti beffardi della vita, e mi limiterò a questo, non userò questo blog per diluire le insoddisfazioni della vita con la comprensione di chi leggerà... come aimè molti fanno -.- detto ciò, spero di dare una restauratina per il prossimo post.
Che la forza sia con voi |
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